Stipsi e ostruita defecazione

Tantissime donne ( e molti uomini) soffrono di stipsi.  In parole povere non hanno una normale defecazione, sia come tempi, sia come frequenza di evacuazione.

Non sempre, però, questo dipende dal tipo di dieta o dalle abitudini di vita.

Soprattutto nella donna molte volte, la causa del problema è nella "ostruita defecazione".

Interminabili minuti passati sul water, necessità di spingere, di effettuare manovre manuali e clisteri per effettuare una quotidiana defecazione e il più delle volte la sensazione fastidiosa di avere ancora la necessità di andare in bagno.   Oggi è possibile superare tutto ciò.

La realtà
Molte persone, quindi, e in maggior parte le donne, sono affetti, senza saperlo, dalla cosiddetta "defecazione ostruita", cioè dall’impossibilità di defecare in modo naturale.

Il fastidio è causato, moltissime volte, da un problema inerente al canale ano-rettale, cioè della parte finale dell’apparato digerente e non da errate abitudini di vita.

A volte la mucosa del retto si prolassa crendo un’ostacolo al passaggio delle feci, cioè una intussuscezione del retto nel canale anale (ragione degli sforzi per evacuare), altre volte la muscolatura del retto si sfianca creando una sacca detta rettocele, che protrude, nelle donne, verso la vagina (e quindi la necessità di "digitare" nella vagina per far passare le feci), altre volte poi , residui di feci rimangono in piccole tasche mucose lasciando la sensazione di dover ancora defecare, oppure di sentire la necessità di andare in bagno più volte.

Come vedremo è possibile oggi , con un nuovo intervento denominato STARR, non doloroso e che necessita di pochi giorni di ricovero, risolvere questo fastidioso problema.

Per informazioni sull'intervento STARR clicca  qui.

I sintomi
  • Stare sul water per oltre 15 minuti per evacuare nonostanze gli sforzi.
  • Andare in bagno una o due volte la settimana.
  • Necessitare del clistere.
  • Evacuare in più volte.
  • Avere la sensazione di non aver espulso tutte le feci.
  • Aiutarsi col dito nella vagina o nell’ano per facilitare la defecazione.
Le cause

Con il passare degli anni la muscolatura del retto si indebolisce e si sfianca dilatando la parte dell’intestino dove passano le feci prima di essere evacuate cioè l’ampolla rettale.Al tempo stesso la mucosa del retto perde il sostegno che la tiene fissa alla parete muscolare e tende a scendere verso il basso, si crea cioè un "prolasso" che ostruisce il canale anale.

Il rimedio

Questi due fenomeni alterano la possibilità di un passaggio normale delle feci nel canale anale, determinando tutti gli effetti di cui abbiamo parlato.  Compito del nostro intervento è quello di ripristinare la continuità muscolare dell’ampolla rettale e di eliminare il prolasso.

L'intervento

E’ possibile oggi normalizzare l’anatomia del canale anale in modo da “disostruire” il passaggio delle feci.  L’intervento può essere effettuato in anestesia locale o in generale.

Normalmente il ricovero è di 3/4 giorni e si torna alle proprie occupazioni nel giro di una settimana.
(Clicca qui per capire meglio l'intervento)

I risultati

Nella totalità dei casi da noi operati c’è sempre un ritorno alla normalità, le funzioni intestinali si normalizzano e le sedute estenuanti, rilegati sul water per interminabili minuti, diventano un ricordo.   Non più necessità di clisteri per stimolare la defecazione.

Cosa fare

Prendere appuntamento col proctologo, e insieme verificare la possibilità di risolvere il problema.

Arrivederci……...